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SAFARI AUSTRALE EST AD OTTOBRE
02/10/2015
Africa
Mozambico, Malawi e

Un viaggio itinerante nell’Africa australe est che da Maputo – capitale del Mozambico – attraverso tutto il nord del paese e percorrendo una parte del Malawi, termina dopo circa 5.600 km alle impetuose ed imponenti cascate “Victoria” a Livingstone nello Zambia.
Un viaggio particolare effettuato con un camion attrezzato tra strade polverose, natura, animali, villaggi, gente, sorrisi, mare, laghi e cascate: insomma un’Africa vera piena di colori e forti contrasti: un mix di emozioni che ti entra dentro e che ti rimane saldamente ancorato ai tuoi più vivi e indelebili ricordi.
L’itinerario così dedica circa: nove giorni alla visita del Mozambico percorrendo la costa attraverso Xai Xai, Playa de Tofo e Vilankulos fino a nord toccando - prima di giungere all'Isla de Mozambique - l'interno e più precisamente il Gorongosa N.P.; tre giorni alla parte centro-sud del Malawi (Liwonde N.P. e Cape Maclear) e gli ultimi otto giorni alla visita ad alcuni parchi nello Zambia (South Luangwa N.P. e Lower Zambesi N.P) e alle “Victoria Falls” a Livingstone (incluse anche le cascate dalla parte dello Zimbabwe).


Questo viaggio consiste nel perdersi tra confusione colorata e brulicante, sulle spiagge dell’Oceano Indiano dilatate dalla bassa marea, con le donne all’alba intente a scegliere nelle reti i grossi granchi colorati all’arrivo delle barche, nelle strette e assolate vie di Ilha di Mozambico, circondati da bambini chiassosi, lungo i grandi fiumi della storia le cui rive offrono spaccati di vita commuoventi, nei parchi incontaminati dalla lussureggiante natura e ricchissima fauna. Questa è Africa, l’Africa più vera e umanamente coinvolgente, dove ogni distanza è annullata da un passo dietro l’altro, dove non esiste la fretta, e uno dei maggiori piaceri è stare seduti a conoscere, a osservare questo fiume di persone in movimento. Parte integrante del viaggio la fatica, la stanchezza, i lunghi percorsi in jeep, la tenda da montare e smontare alle ore più assurde, la cucina da campo da sistemare quando avremmo voluto distenderci con una birra gelata e niente altro …. ma tutto questo ci permette di entrare in contatto nel modo migliore con le persone, di assaporare le strade polverose, scene continue di vita, di conoscere gli angoli più nascosti e meno turistici, di regalarci l’indimenticabile cielo stellato africano…


Con il nostro camion, le tende e la cassa cucina, senza prenotazioni e obbligo di rispettare necessariamente tappe precostituite, partiti da Maputo, rumorosa e caotica capitale del Mozambico, ma pur sempre affascinante e ricca di atmosfera, andremo incontro alle lunghe bianchissime spiagge di Xai Xai, Inhambane e Playa do Tofo, preludio della stupefacente bellezza con cui ha accolto l’arcipelago di Bazaruto. E già ci sentiamo appagati dal silenzio ovattato delle dune rotto solo dalle grida degli uccelli, dall’intenso azzurro del mare, dalla sua sconfinata vastità colorata in lontananza dalle barche dei pescatori. Sempre l’Africa è già in piena attività per quanto presto si possa partire la mattina e per questo la sveglia all’alba è un piacere così confusi nei coloratissimi mercati lungo le strade che attraversiamo con la calma e il tempo necessario per assaporarne ogni sfumatura e profumo. Il Gorongosa N.P. tesoro della natura totalmente distrutto dalla guerra civile, merita decisamente la sosta, anche solo per partecipare al grande sforzo di ricostruzione e ripopolamento, nel riuscito tentativo di riscatto da una terribile pagina di storia. Lungo lo splendido percorso di due giorni verso Ilha incontreremo il fiume Zambesi, ed è un impulso per scendere dal camion e attraversare a piedi il nuovo ponte che lo sovrasta. Proseguendo tra villaggi e mercati facciamo tappa a Mocuba, desolata e proprio per questo affascinante, nella mitica Pensao Cruzeiro. Ripartiamo all’alba, la strada è a tratti veloce a tratti completamente dissestata ma comunque ininterrottamente animata da bambini, uomini e donne che la percorrono a piedi, bancarelle, villaggi, mercati. L’arrivo a Ilha de Mocambique, ci ha procurato un'emozione che porteremo a lungo nel cuore, le strade assolate, i diroccati palazzi coloniali portoghesi, il sorriso dei bambini e l’affettuosa accoglienza della gente hanno creato intorno a noi un’atmosfera magica. Così come magica è la strada che in due giorni abbiamo percorso per arrivare in Malawi, attraversando uno dei territori più arretrati e meno turistici del Mozambico, Ribauè, Malema, Cuamba, nomi di paesi studiati e immaginati sulla cartina prima della partenza, hanno preso forma nella realtà, e ha preso forma anche l’incredibile e stupenda pista appena segnata che, attraverso la sperduta frontiera di Lagos Entry – Nayuchi, costeggiando una ferrovia evanescente e sprofondata nel nulla, ci ha condotto fino a Liwonde in Malawi. Due giorni immersi nella natura del Liwonde N.P., con gli elefanti e gli ippopotami indisturbati tra le tende e poi la serena e tranquilla vita rurale lungo le rive del lago Malawi a Monkey Bay.
Raggiunto, dal Malawi in Zambia, con un lungo giorno di trasferimento, il South Lluangwa N.P. non ha smentito la sua fama di uno dei più maestosi parchi di tutta l’Africa, con la sua ricchissima popolazione di mandrie di bufali, gazzelle, impala, waterbook, leoni, zebre, giraffe, elefanti, ippopotami. Ancora un giorno di trasferimento, che solo trasferimento non è ma viaggio tra la vita quotidiana, immersi in una realtà semplice e rurale, dopo una notte al Luwanga bridge camp, abbandonata la strada asfaltata imbocchiamo a Chongwe nuovamente lo sterrato e, percorrendo una splendida e impervia pista che ci ha fatto tenere il fiato sospeso, raggiungiamo Chiawa e il Lower Zambesi N.P., una intera giornata in barca tra un tripudio di animali, famiglie di elefanti, ippopotami, coccodrilli, durante la quale ci sentiamo trasportati nel paradiso terrestre.

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Infine Livingstone ci accoglie, con la sua pace, tranquillità e possibilità di ritrasformarci da viaggiatori in turisti per due giorni, che ogni tanto non fa male. Ultimo incanto la magnificenza e grandiosità delle cascate Vittoria, ultimo incontro con gli animali, tra cui i rinoceronti, nel piccolo ma delizioso Mosi – Oa – Tunya N.P. e poi ci abbandoneremo a voli in elicottero e rafting sulle rapide.

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